Apr
30
RINVENUTA UNA NECROPOLI NELL’AREA P.I.P.
30 Aprile 2007 | 1 Commento
Una necropoli è interrata nell’area del piano degli insediamenti produttivi in fase di realizzazione. Si trova in prossimità di una fabbrica di Pascià. Alcune tracce sono emerse durante operazioni di scavo.
Si notano tombe complete e altri elementi che non lasciano ombre di dubbio sulla presenza di una zona archeologica. Ora l’amministrazione dovrebbe segnalarne la presenza alle autorità competenti per garantire adeguata tutela al patrimonio archeologico.
Per legge non potrebbe fare finta di niente, anche se le operazioni di realizzazione del piano degli insediamenti produttivi potrebbero risultare, almeno parzialmente, condizionate. La città è costretta a fare i conti con un passato che si ribella, con la storia che chiede giustizia. In assenza di una vocazione, a fornire risposte sulle tipologie di attività dalle quali far ripartire lo sviluppo della zona, potrebbe essere, in luogo della Politica, proprio la storia, assetata di giusto riconoscimento.
A questo punto, il buon senso impone una riflessione che porti alla valutazione dell’ipotesi di creazione di un grande parco archeologico, puntando su uno sviluppo fondato sulla cultura. L’esistenza di una necropoli nell’area del piano degli insediamenti produttivi, di cui dovrebbe essere inquadrato il periodo di costruzione attraverso l’azione di esperti e la programmazione di attività di sopralluogo, di ricerca e di studio, conferma quanto era riportato in alcuni scritti che riferivano della presenza, riscontrata nel ventesimo secolo, ad inizio degli anni settanta, di tombe, monete, parti di corredi funerari, nuovamente interrati per carenza di fondi da destinare al recupero.Detti ritrovamenti erano inquadrati proprio nelle aree denominate Fusariello e Grottelle.
Detti scritti riferivano di un allargamento di una presunta zona archeologica, costituita non solo da una necropoli, ma anche da templi, aree sacre e ville rustiche, verso Via Sentino e Via Antica del Bosco, a cavallo tra le località di Santa Barbara e Faibano. Prima dell’emersione di tracce della necropoli a rendere ancor più plausibile l’ipotesi dell’esistenza di una vasta zona archeologica, il ritrovamento, a seguito di scavi di un privato in un fondo della località Ponte delle Tavole di Faibano, di una villa imperiale di epoca augustea, che ha costretto alla sospensione dei lavori e all’apposizione di un vincolo. Solo l’assenza di fondi, nonostante un interessamento della Provincia e della Regione, nelle persone di Pasquale Sommese e di Marco Di Lello, ha impedito la totale emersione della villa, accompagnata da adeguata rivalutazione.
Apr
29
Consiglio Comunale in Chiesa
29 Aprile 2007 | Commenta
Forse per la prima volta della storia della città, il consiglio comunale è stato celebrato presso una chiesa del territorio.
L’assise elettiva si è riunita, infatti, venerdì sera, nella parrocchia di San Sebastiano Martire, alla periferia della città. Tra gli addobbi floreali, sotto la croce, sull’altare è comparso il gonfalone di Marigliano.
Perplessi anche alcuni consiglieri, con Luigi Terracciano Sr (Sdi) che ha inviato ironicamente i colleghi ad avere rispetto per il sacro luogo si è ritrovato il civico consesso evitando di dire bugie e che ha voluto smentire le voci circolate in città stando alle quali non esistevano altre sedi praticabili.
Sul tavolo della discussione le annose problematiche che attanagliano la frazione di Miuli, con un’attenzione focalizzata soprattutto sugli allagamenti, sulla fatiscenza di reti idriche e fognarie. E’ emerso che sono pronti i progetti di rifacimento delle due reti dell’intera città redatte dalla Gori Spa, società strumentale dell’Ato3 al quale è passata nei mesi scorsi la gestione del ciclo integrato delle acque. Devono essere incanalati i fondi.
Gli stanziamenti sono nella finanziaria nel capitolo a favore dei paesi colpiti da alluvione tra cui figura anche Marigliano, nonché nella disponibilità dell’Ato 3. Se riusciranno a lavorare simultaneamente più ditte sull’intero territorio forse abbattendo i tempi previsti dal crono-programma (più di mille giorni) gli interventi saranno ultimati in un periodo relativamente breve. E mentre i consiglieri discutevano dentro la chiesa in attesa di proposte di deliberazione, ecco passare fuori un gatto con un grosso ratto tra i denti, a dimostrazione della precarietà di condizioni igienico - sanitarie in cui versa la frazione.
Loredana Monda
Apr
27
“THE DAY AFTER” SANTORO
27 Aprile 2007 | 2 Commenti
Ebbene sì “Il giorno dopo” la trasmissione di Santoro di giovedì 19, andata in onda su RAI 2, cosa mangiare?
Ho una tale paura che, quasi, non riesco a fare la spesa… guardo le etichette, sarà tutto vero quello che scrivono?
“Insalata!” Non va bene, meglio mangiare verdure che si possono cuocere. Cancellare dalla lista.
“Mi creda, signora, sono prodotti locali, delle nostre terre…!!!” E’ questo il guaio, è meglio non comprare ciò che si fa da noi, perchè c’è la diossina.
E che cos’è la diossina?
La diossina è una sostanza altamente tossica, che provoca innumerevoli disturbi sia all’uomo che alla natura; il maggior pericolo è rappresentato dall’assunziopne di sostanze contaminate per via alimentare.
“Il triangolo della morte”, mi sembra di essere in un film dell’orrore, così è stato definito il territorio tra Marigliano, Nola e Acerra.
A questo punto cosa dobbiamo fare? Andarcene? Lasciare tutto e ricominciare in un altro posto, magari al Nord?
E’ certo, queste sono le soluzioni.
Ma è giusto che “tu”, “napoletano” hai rovinato te, la tua famiglia e tutta la discendenza che, credimi, non se ne “vedrà bene” dei miliardi che hai accumulato.
Perchè ci doveva capitare tutto questo, perchè siamo sempre i soliti bistrattati: “Non c’è lavoro!” Pazienza…. “Non ci sono i soldi!” Pazienza… “Non abbiamo spazio pulito!” Pazienza… “Non abbiamo grandi strutture!” Pazienza… “Non abbiamo…”
P”mmore ‘e Ddio, bast’ ‘a salute!<br>
“E no, e mmò pure cheste ce luvate?” “Sì, e da buoni napoletani quali siete, arrangiatevi!!!”
Considerazioni a margine… del precipizio.
Lucia Pina Giraldi
Apr
27
È GIUSEPPE SODANO IL NUOVO ASSESSORE
27 Aprile 2007 | 3 Commenti
Tra poche ore, sarà ufficializzato il nominativo del
nuovo assessore alle politiche sociali in quota ai
socialisti democratici italiani.
Saranno, quindi, avviate le procedure di nomina da parte del sindaco e
di accettazione da parte del diretto interessato. Il
sostituto di Giuseppe Aselli, eletto difensore civico,
nella tarda serata del 3 aprile, è Giuseppe Sodano,
vicino alle posizioni del partito, critico verso
l’amministrazione dovrebbe garantire la continuità
nell’azione politico amministrativa dello Sdi.
Con un passato da sindacalista, vicino alle posizioni della
Chiesa e al mondo dell’associazionismo, il suo
nominativo potrebbe risultare a molti gradito. Il
nuovo assessore, il cui ingresso nell’esecutivo ne
assicurerà la totale ricomposizione congiunta al tanto
sospirato allargamento, potrebbe insediarsi ad inizio
della settimana prossima.


