Lug
29
IL SINDACO: IL CENTRO STORICO SARÀ CHIUSO
29 Luglio 2007 | 2 Commenti
Sulla mancata esecuzione della delibera
di chiusura al traffico del centro storico, che è
stata annoverata tra i motivi di contrasto delle forze
di maggioranza investite nei mesi scorsi da una nuova
crisi politico amministrativa, a dare informazioni è
il sindaco Felice Esposito Corcione.
Sostanzialmente
due le ragioni, secondo il capo dell’esecutivo, per le
quali il centro storico non risulta ancora interdetto
al transito auto - veicolare. Lungo diverse arterie
della porzione di territorio interessato sono in fase
di espletamento lavori di rifacimento della rete
idrica e fognaria.
Si attende, inoltre, che possa
essere adottato un nuovo piano urbano traffico, già
commissionato agli esperti del dipartimento dei
trasporti della facoltà di ingegneria dell’Università
Federico II di Napoli, che sono a lavoro. Il piano
consentirebbe di chiudere Piazza Annunziata, studiando
il sistema per alleggerire Via Giannone, ma
controllando i movimenti sulle strade che la
intersecano.
Il sindaco sottolinea la presenza di vari
cantieri aperti sul territorio: i lavori in
consentiranno di sfruttare nuove strade con l’adozione
del predetto piano. Entro ottobre dovranno terminare,
stando a quanto precisato dal capo dell’esecutivo, i
lavori sulla tratta dell’ex Circumvesuviana per la
creazione di una strada e di un parcheggio.
Da un lato
la strada arriverà fino a San Vitaliano (è stato
trovato un accordo con il comune confinante), da un
altro lato si attendere di avere il placet per poterla
portare fino a Mariglianella. Nell’arco di breve
tempo, anche Via Isonzo dovrebbe essere terminata.
Avanzata anche una proposta alle Ferrovie dello Stato
di trasformazione della tratta che costeggia Via
Settembrini in nuova strada destinata ad arrivare fino
a Via Bosco. A quel punto, il sindaco vede nel futuro
della città la possibilità di chiudere al traffico
anche una buona parte del centrale Corso Umberto I. Ai
cittadini sarebbe, in tal caso, concessa la
possibilità di fruire di zone di parcheggio nell’area
del mercato, nell’area dell’ex Circumvesuviana,
dell’area delle Ferrovie dello Stato, in Via Isonzo.
D’altra parte, in molte civili cittadine italiane il
centro è interdetto agli auto - veicoli che d’obbligo
devono essere lasciati in sosta in zone attigue. Ma i
lavori in corso non riguardano solo le strade. Sono
partiti anche i lavori di ristrutturazione
dell’immobile sito in Piazza Municipio, che un tempo
ospitava gli uffici della Pretura.
Il progetto redatto
dall’ufficio tecnico comunale era pronto da qualche
mese. Si attendeva l’espletamento della gara di
affidamento dei lavori, che si è regolarmente tenuta.
Ad intervenire prima che fosse messa mano alla
ristrutturazione era stata la Sovrintendenza per i
beni culturali di Napoli, che aveva chiesto al Comune
di avere notizie storiche attinenti il fabbricato, che
era una Casa del Fascio. Per poter, proseguire nei
lavori, dopo un confronto con il funzionario dell’ente
governativo responsabile dell’area nolana,
l’architetto Guido Gullo, il Comune ha dovuto
attenersi a precise indicazioni. Sia sull’esterno sia
sull’interno, la struttura sarà riportata alle forme
originali, modificate dopo, l’ultima ristrutturazione
datata fine anni ottanta - inizio anni novanta.
All’epoca tanto discutere si fece anche
sull’opportunità storica, Politica e culturale di
mantenere visibile sul prospetto principale l’aquila
simbolo del periodo fascista. Prevalse la corrente di
pensiero che ne sosteneva la copertura. Ebbene, ora la
Sovrintendenza per i beni culturali di Napoli obbliga
l’ente comunale a riportare alla luce anche quella
aquila fascista, motivo di vecchi contrasti. Non è
tutto. Anche le scale interne ed esterne, nonché la
rampa di accesso all’immobile creata per i portatori
di handicap dovranno essere nuovamente realizzate come
erano in origine. Insomma, l’ex Casa del Fascio
apparirà nuova di zecca quando la ristrutturazione
sarà ultimata, ma al contempo sarà l’emblema, in tutto
e per tutto, del periodo storico durante il quale è
stata edificata, ritorno agli originari fasti.
Lug
28
MARIGLIANO: ECCO I CONSIGLIERI ASSENTI
28 Luglio 2007 | 3 Commenti
Non si è svolto il Consiglio Comunale perché non è stato raggiunto il numero legale.
Molti cittadini arrabbiati ci hanno inviato tante email di fuoco per sapere i nomi dei consiglieri che si sono presentati all’appello e quelli che invece erano assenti.
Essi ritengono l’assenza dei consiglieri , se non seriamente giustificata, un atto di arroganza e una mancanza di rispetto verso i propri elettori, visto che l’Amministrazione Comunale sta attraversando un momento poco felice e di confusione.
Questo è l’elenco :
Consiglio Comunale del 25/07/07
Presenti all’appello:
Assenti:
Lug
26
MARIGLIANO: NIENTE CONSIGLIO COMUNALE !
26 Luglio 2007 | 5 Commenti
Niente di fatto. Il Consiglio Comunale in programma questa sera alle ore 19:00 non si è tenuto.
Alcune forze politiche della maggioranza e dell’opposizione hanno ritenuto ci fossero cose più importanti da fare e non si sono presentate.
Salta quindi anche quello del 1° agosto che doveva essere un prosieguo di quello di stasera, per cui è sembrato echeggiare nella piazza: ci vediamo a settembre! Se Dio vuole.
E tutto resta nel Limbo. In quello spazio astratto ai margini del Paradiso in cui hanno trovato posto anche i santi patriarchi e i profeti di Israele vissuti prima di Cristo. In quel posto in cui il colore non ha colore. In quel luogo di verità che non è verità.
Questa è la Politica mariglianese. Questo è il rispetto della Politica per i cittadini di Marigliano, che vogliono sapere. Questa sera al di là dei punti all’ordine del giorno si doveva chiaramente capire se l’antica maggioranza con cui era stato eletto sindaco l’ing. Felice Esposito Corcione era finita oppure no.
Evidentemente non lo si vuole ancora dire ai cittadini . Si preferisce fare tutto nel comodo di una stanza chiusa, segretamente senza rumore. Si ha paura di affrontare la realtà. Si teme di dover guardare in faccia i propri fantasmi.
Lug
23
SPRECO DI ENERGIA ELETTRICA A PIAZZA MERCATO
23 Luglio 2007 | 2 Commenti
Certo è paradossale come in questo periodo i produttori e distributori di elettricità
stiano pianificando in tutta Italia l’interruzione di fornitura di energia elettrica per brevi periodi di tempo,
per far fronte all’impennata dei consumi energetici dovuti al caldo di questi giorni.
In allegato alla bolletta più recente, è riportata una tabella di zone a rischio con indicazione
del periodo di eventuali blackout.
Eppure, in zona mercato di Marigliano, da alcuni giorni sono accesi i fari di illuminazione
ininterrottamente (giorno e notte) senza alcun evidente motivo, con palese spreco di energia elettrica:
tanto alla fine le conseguenze, sia in termini di costi che di disagi per interruzione di energia,
arrivano sempre a pagarle i Cittadini.
Cordiali Saluti
Francesco Raiti
Lug
21
GORI: NON SIAMO NOI A FISSARE LE TARIFFE
21 Luglio 2007 | 5 Commenti
Tecnici ed amministratori della Gori, soggetto gestore del servizio idrico integrato per contro dell’Ato3 (ambito territoriale ottimale agro noverino - sarnese) sono consapevoli delle perplessità di alcuni cittadini.
Dicono garbatamente, oltre a fornire notizie inerenti i piani di investimenti a breve termine riguardanti Nola, Marigliano, San Vitaliano, Camposano, Brusciano, Carbonara, Casamarciano, Comiziano, Liveri, Mariglianella, Roccaraionola, San Paolo Belsito, Saviano, Scisciano, Tufino, Visciano.
Gli interventi programmati tengono naturalmente conto delle esigenze espresse da ogni territorio e divengono più facile da realizzare laddove si registra a monte un’azione sinergica con gli enti istituzionali coinvolti, che finisce con accelerare anche i tempi di messa in opera con risultati migliori soprattutto sotto il profilo della tenuta urbanistica. Detti interventi hanno generalmente ad oggetto rifunzionalizzazioni, estensioni o creazioni di rete idriche e fognaria, nonché completamenti e adeguamenti.
Attengono anche la depurazione. Alcuni interventi possono dare luogo nei fatti ad operazioni diverse da quelle inizialmente programmate, a causa dell’incidenza di situazioni contingenti. Ad esempio, si può mettere in programma di intervenire solo su una perdita, per poi ritrovarsi a dover sostituire o realizzare parti di reti idriche. Le operazioni già previste che dovrebbero essere portate a termine entro il 2008 prevedono investimenti per alcune decine di milioni di euro sull’intera area nolana.
Dalla Gori spiegano che l’azienda finanzia gli interventi per un 51%. Il restante 49% è coperto con fondi della Comunità Europea che sono incamerati attraverso i piano operativo regionale suddiviso in assi e in misure. I profitti che consentono di rientrare rispetto agli investimenti in secondo momento provengono dai pagamenti delle bollette. Anche in questo caso, su domanda arriva un chiarimento. “Non siamo noi a fissare le tariffe. E’ l’ambito territoriale ottimale a determinarle. Nel futuro dovrebbero scaturire - spiegato dalla società - da una media rispetto a quanto si pagava precedentemente nei vari comuni, fino ad arrivare ad una quota uniforme, unica. E’ stato, infatti, rilevato che alcuni territori pagavano poco compensando con altri servizi assoggettati a imposte comunali, altri molto”.
I profitti hanno un limite? Dalla Gori, assicurano di si. Spiegano che leggi nazionali fissano il profitto massimo al sette per cento a lordo, in ragione dell’entità dell’investimento. Chiariscono ancora che nessuno, neppure una società a capitale completamente privato si permetterebbe di dire che l’acqua presa alla fonte si paga, essendo tra l’altro la risorsa idrica indispensabile alla vita. Ad essere soggetti a pagamenti sono i servizi offerti per portala dove non arriva, dove non è potabile, dove esiste un problema di sprechi e via dicendo.
E’ stato chiesto ai responsabili della Gori in base a quale principio vengano inviate le bollette ai cittadini che si sono rifiutati a procedere all’installazione di nuovi contatori. E’stato spiegato che i contratti stipulati in precedenza sono automaticamente trasferiti in capo al nuovo gestore del servizio idrico integrato dal Comune. Ma visto che i cittadini, attraverso il rifiuto non hanno certo dato il loro consenso al trattamento di dati personali, è stato chiesto se non si potesse ravvisare una violazione del diritto alla privacy. E’ stato spiegato che in questo caso non dovrebbe ravvisarsi essendo limitato il trasferimento di dati alla sola gestione del servizio idrico integrato.
Lug
20
VIA AMBASCIATORE MONTAGNA: NON È GIUSTO!
20 Luglio 2007 | 3 Commenti
Salve cara redazione di marigliano.net, oltre a ringraziarvi per il servizio che apportate alla nostra cittadina, volevo portare alla vostra attenzione un fatto che mi ha molto stupito.
Tutti noi abbiamo notato come ultimamente sono iniziati almeno in alcune zone interventi per riparare il manto stradale dopo i lavori per la creazione dell’impianto a metano, ebbene circa una settimana fa sono terminati i lavori di rifacimento del piano stradale in via ambasciatore montagna e ieri 17 luglio la via è stata di nuovo rotta e rammendata per creare l’allacciamento di una singola abitazione.
ma vi rendete conto abbiamo aspettato 5 anni perchè riparassero la strada e dopo neanche una settimana la “scassano” di nuovo.
spero che questa mia mail non cada nel vuoto e che mettiate in risalto il problema sul vostro sito grazie e arrivederci.
Un residente di via Ambasciatore Montagna
Nota della redazione
Effettivamente ha ragione il nostro frequentatore. Di chi è la colpa?Dell’inciviltà dei cittadini o della poca vigilanza del Comune? Certo è difficile da digerire che una strada dissestata da molti anni e appena asfaltata, finalmente bella, nuova, e perbacco diciamolo, normale, civile venga di nuovo martoriata per un allacciamento che si poteva fare molto tempo prima. Qual è la prassi in certi casi?
Lug
19
INTERVISTA AD ANTONIO VIVENZIO
19 Luglio 2007 | 2 Commenti
Assessore Vivenzio, da quando la giunta è stata azzerata, non ha mai rilasciato dichiarazioni. Per quale motivo?
Ho cercato di mantenere, come i Democratici di Sinistra, sempre altro il livello di responsabilità, tenendomi alla larga dalle polemiche sterili e cercando di contribuire fattivamente alla risoluzione dei problemi amministrativi, per quanto mi è stato permesso. In due anni, mai ho soffiato sul fuoco delle polemiche e mai sono pubblicamente intervenuto nelle diverse crisi. Anche in questo momento, ho ritenuto doveroso lasciare la parola ai rappresentanti dei partiti, ai segretari.
Fino all’azzeramento è stato l’assessore più “longevo” della giunta Esposito Corcione. Non si mai dimesso …
Forse, non sono stato io a provocare mal di pancia!
Se dovesse dare un giudizio sull’amministrazione Esposito Corcione?
In tutta onesta, devo ammettere che non è riuscita a rispondere alle aspettative dei mariglianesi, anche se molte cose sono state avviate e spero si concretizzino.
Secondo lei per quale motivo non è riuscita a soddisfare le aspettative dei cittadini?
Ripeto, molte cose sono state avviate. Ma, le aspettative della gente non sono state soddisfatte per motivi vari. Un peso rilevante ha avuto il modo d’intendere la Politica. Da tempo, in città, fare Politica equivale a coltivare il proprio “orticello elettorale” o “campo di grano” (chiaramente in relazione al peso specifico degli incarichi istituzionali). In realtà, la Politica dovrebbe essere “servizio al cittadino”, volano di crescita socio - culturale ed economica, affermazione dell’interesse collettivo, scevro di personalismo e favoritismi.
Parlava di mal pancia, a cosa si riferiva?
Alle continue crisi amministrative, ai continui tentativi di prevaricazione poltica, alla continua voglia di allargarsi di qualche partito a scapito degli alleati. Si è arrivati anche a mettere in discussione la legittimità della presenza dei Democratici di Sinistra in giunta.
E lei come ha reagito?
Non mi sono fatto venire i mal di pancia! Ho cercato di lavorare seriamente, favorendo ragionamenti costruttivi con altri enti istituzionali in cui i Democratici di Sinistra sono fortemente rappresentati. Tutto, senza contare il “peso politico”, chiedere contropartite e richiamare al manuale Cencelli, caro a tanta gente, che riesce a interpretarlo, rileggerlo ad uso e consumo, facendo arrossire anche lo stesso autore.
Tornando alle vicende amministrative, quale è il suo pensiero sulla questione dipendenti? Si parla di continue frizioni all’amministrazione in sede trattante.
Si tratta di un problema serio. Tra i dipendenti si trovano professionalità che abbisognerebbero solo d’essere valorizzate ai fini del conseguimento di obiettivi importanti. Ma, i dipendenti andrebbero utilizzati in maniera diversa. Dovrebbero essere spoliticizzati. Non dovrebbero essere sotto ali protettive in cambio di disponibilità o altro. Da buoni dipendenti, dovrebbero essere gratificati se meritevoli, premiati in proporzione alla capacità progettuale messa in campo. Solo attraverso l’accantonamento delle appartenenze (mi rivolgo a politici e amministratori) può essere perseguita la riorganizzazione della macchina amministrativa, senza ricorrere a direttori generali, privi di esperienza nel settore, capaci di elaborare solo provvedimenti estemporanei, telecomandati e puntualmente rimangiati.
Nota dolente dell’amministrazione, la questione sottotetti. In proposito?
Direi, nota dolente dell’ufficio tecnico! Sono state rilasciate incautamente le concessioni per la realizzazione di sottotetti o di volumi tecnici, come ama definirli qualcuno. I permessi a costruire e i provvedimenti susseguenti hanno generato il caos. I cittadini. titolari delle concessioni, temono peri loro investimenti, il Comune si ritrova a confrontarsi con numerosi contenziosi, gli amministratori cercano di trovare una soluzione che salvi capra e cavoli. Ma, non vedo soluzioni politiche alla questione, neppure attraverso una variante al piano regolatore generale.
Senza soluzioni politiche, come lei le ha definite, ai cittadini quale strada resta da battere?
Credo che nella peggiore della ipotesi si possano rivalere con l’ufficio.
Parlava di premi per i dipendenti?
Non è il caso dell’ufficio tecnico, che, a mio avviso, andrebbe rigenerato, concedendo a qualcuno l’opportunità di riposarsi. Vede, l’ufficio tecnico dovrebbe essere dinamico, pieno d’idee, capace di rendere concreti gli indirizzi politici, di progettare, di portare a compimento l’iter di realizzazione di un’opera di pubblica. Non dovrebbe generare autonome interpretazioni delle norme in materia urbanistica. Senza contare che, a mio avviso, i danni non sono finiti. Girando, in città, ho notato spuntare nuove costruzioni. Forse, sono case agricole? Non voglio fare di tutta l’erba un fascio, ma ripeto l’ufficio tecnico necessita d’essere rigenerato, anche perché qualcuno è convinto che basti essere sotto le predette ali protettrici per venire meno a precisi indirizzi politici di qualche amministratore.
In una conferenza stampa agli albori dell’ultima crisi politico - amministrativa, lei è stato definito politicamente impreparato. Cosa si sente di rispondere?
In una conferenza stampa? Strano, non ho letto questa dichiarazione! Forse i giornalisti l’hanno omessa! E poi si dice che non hanno buon senso….Scherzi a parte, sicuramente lo sono. Ma, un dato mi consola: l’impreparazione Politica si riscontra a tutti i livelli. Non essendo un presuntuoso, pensando di avere la giusta dose di umiltà, in relazione alle mie limitate capacità farò il possibile per migliorare. Spero solo che qualcuno mi aiuti a capire cosa siano Politica e preparazione Politica. Chissà se riuscirò a trovare un buon maestro!
Lug
18
ANNA APPIERTO: DALLA MARGHERITA ALL’UDEUR
18 Luglio 2007 | 8 Commenti
“Sono sempre stata vicina alle frange cattoliche dei
partiti di centro. Nel tempo, ho aderito, d’altra
parte, anche a realtà di tipo associazionistico di
estrazione cattolica.
La mia scelta di passaggio ai
Popolari - Udeur affonda le radici in una mancata
condivisione del percorso intrapreso dalla Margherita
finalizzato alla costituzione del Partito Democratico
che sposta eccessivamente l’asse verso posizioni di
sinistra.
A metà ottobre saranno ufficializzate le
procedure di formazione del nuovo soggetto politico.
Ho, quindi, ritenuto opportuno effettuare le mie
scelte prima. Credo di essere rimasta nell’area che
per principi e per ideali mi è più congeniale”. Questo
il commento di Anna Appierto, che dalla prossima
adunanza del consiglio comunale siederà nei banchi
della maggioranza, ma non più in quota al fiorellino,
bensì al partito del Campanile.
L’unico consigliere
donna espresso dalla città all’ultima tornata
elettorale per il rinnovo del parlamentino locale
ammette che da tempo vagliava l’ipotesi di
cambiamento. Da parecchio pensava ad un passaggio ai
Popolari - Udeur. Il consigliere di maggioranza non
nega i contrasti interni alla Margherita, che l’hanno
interessata.
Eppure la signora afferma: “Con la mia
scelta, i contrasti con il partito non c’entrano. Posso
dire che erano stati già superati. Si deve, d’altra
parte, considerare che le divergenze di opinioni e di
posizione rientrano nell’ordine normale delle cose in
ogni forza Politica”. Un pensiero ai vecchi e nuovi
compagni di viaggio.
Anna Appierto ha sottolineato:
“Mi dispiace abbandonare le persone con cui ho
condiviso il percorso politico che mi ha condotto fino
ad oggi. Nella Margherita sono stata accolta bene da
tutti. Nel corso del tempo, sono stata trattata bene
da tutti. Spero di continuare ad avere un confronto
sereno. Non conosco la realtà interna al partito del
Campanile, ma sono certa che non ci saranno problemi.
Spero di avere un rapporto cordiale e sereno anche con
i componenti del mio nuovo gruppo di appartenenza”.
Intanto il presidente della convenzione cittadina
della Margherita ha affermato: “”Che io sappia, dal
partito hanno provato a contattare il consigliere Anna
Appierto, per segnalarle la convocazione di una
riunione interna. Apprendo dalla piazza del cambio di
casacca. Allo stato attuale, non mi sono pervenuti
atti ufficiali”. Informato anche il consigliere
regionale Sebastiano Sorrentino, che tiene le fila del
fiorellino sul territorio, della novità delle ultime
ore. E il passaggio del consigliere comunale all’Udeur
oggetto anche di una riunione interna alla Margherita
della serata di martedì 17 luglio.
Lug
15
LA MARGHERITA CHIEDE TRASPARENZA
15 Luglio 2007 | 2 Commenti
A seguito dell’approvazione democratica della delibera relativa alla chiusura sperimentale del Centro Storico, mai resa esecutiva anche se adottata con il voto favorevole del Sindaco e di tutti gli assessori ad eccezione dei quelli in carico all’UDEUR, è stata imposta al Sindaco l’apertura di una inspiegabile crisi politico-amministrativa.
L’ing. Esposito Corcione è stato infatti costretto ad azzerare la giunta e poi obbligato a rinominare gli stessi assessori dimissionari dell’UDEUR con l’esclusione degli assessori della Margherita e dei DS che mai si sono dimessi.
A due anni dall’insediamento della giunta di centro-sinistra, troppo spesso guidata dal Sindaco con parzialità Politica e scarsa autonomia decisionale, la Margherita, nel rispetto dei propri elettori e di tutti i cittadini mariglianesi, ha chiesto sin dal 30 giugno u.s. la convocazione del consiglio comunale per chiarire pubblicamente la propria posizione e i propri obiettivi programmatici e per chiedere conto delle vere ragioni di una crisi che appare inspiegabile.
Il partito de “La Margherita” ritiene indispensabili per il prosieguo dell’amministrazione di Centro-sinistra nella forma decretata dagli elettori le seguenti condizioni:
In conclusione è opportuno far notare che la Margherita, nelle ultime elezioni amministrative, ha riportato 3946 voti, pari al 19% circa dei votanti, contribuendo in maniera determinante all’elezione a Sindaco dell’ing. Felice Esposito Concione, il quale, nonostante l’impegno in suo favore del partito dei DS e di altre forze politiche e sociali confluite in una lista civica, oggi completamente immemore degli impegni assunti con quelle forze, ha ottenuto ben 481 voti in meno rispetto al totale dei voti riportati dai partiti delle coalizione (13212 voti, pari al 67% circa, riportati dalla coalizione a fronte dei 12794 voti, pari al 64% circa, riportati dal candidato Sindaco).
Questi dati sono ben noti alla cittadinanza!
Sarebbe opportuno che se ne ricordassero anche alcuni politici mariglianesi che pensano di poter governare senza tenere nella giusta considerazione la volontà espressa dalla maggioranza dei cittadini.
Salvatore Sapio
Presidente Convenzione
di Marigliano
Lug
15
… E IL SINDACO SI ARRAMPICA SUGLI SPECCHI
15 Luglio 2007 | 1 Commento
Signor Sindaco, a noi dell’UDC riesce difficile, per non dire impossibile, accettare il suo “sfogo” pregno di moralità che, guarda caso, non è MAI
venuta alla luce nei momenti cruciali della vita amministrativa. Prova certa ed inconfutabile è l’assunzione della moglie di suo figlio alla GORI!
Partendo da questo presupposto, viene voglia di fare un po’ di conti:
in 2 anni di Governo, si ricordano 5 crisi amministrative ufficiali e per ognuna, una media di 3 mesi di inattività completa per un totale di 15 mesi di impasse!
A questo punto, se ce lo consente, 6 mesi è stato in America - giusto merito per la sua attività professionale - …totale? 21 mesi su 27 senza fare nulla!!
La cosa che lascia sgomenti è che lei ha anche l’impudenza di affermare che in così breve lasso di tempo (poco più di 100 giorni, se escludiamo festive e prefestivi!!), avrebbe raggiunto tutti gli obiettivi sfuggiti alla amministrazioni che l’hanno preceduta!
Le ipotesi sono due, o possiede la bacchetta magica oppure è millantato credito!
PIP : è un progetto che è stato fortemente caldeggiato dalla Giunta di centro-destra nel 1998 e, solo in virtù del ritardo dovuto all’erogazione dei fondi da parte degli organi preposti, il merito è piovuto addosso a questa amministrazione nonostante la sua incuria e la sua inefficienza.
STRADE : la pavimentazione delle strade fa parte del suo “piano triennale”?
Beh, allora siete in ritardo, atteso che già 3 anni fa, quelle strade, dovevano essere risistemate a cura della società interessata al progetto metano, non di meno, la Giunta da lei capeggiata ha preferito pagare parcelle profumatissime ai legali per fronteggiare, le giuste denunce dei cittadini.
Ah, ha ragione Sindaco, c’era sempre una crisi in atto!
VIA ISONZO? progetto approvato con delibera n.122 del 24/05/2004 dalla Giunta Nappi (vorremmo ricordarle, per l’ennesima volta, che sempre di quella delibera, fanno parte la sistemazione del marciapiede del Corso Umberto e di altre zone, i lavori strutturali ed ambientali per il comparto 219, collettore fognario via Somma, elaborazione piano urbano traffico, ristrutturazione Palazzetto dello Sport, attivazione centro diurno polivalente per anziani e disabili, etc.,etc.;), come può ben notare, non è un suo progetto e se è stato implementato oggi, c’è solo un motivo: i fondi della Regione Campania stavano per essere revocati!
Sulla situazione attuale, noi dell’UDC, non possiamo e non vogliamo esprimerci del tutto, non conosciamo a fondo le dinamiche che hanno portato all’ennesima crisi amministrativa.
Aspettiamo il consiglio comunale monotematico chiesto dalla Margherita, per capire e valutare cosa sia effettivamente successo, o meglio, stabilire se i Sindaco è falso o l’onorevole Sorrentino un “assertore del condizionamento”.
La nostra impressione è che, pur avendo assunto un valente dirigente per gestire la macchina comunale, siamo al punto di partenza! (eppure ha percepito un lauto compenso mensile di circa 6.000,00 euro!) Ma poi, come mai non gli avete rinnovato il contratto trimestrale?
Ed ancora, si servirà di un nuovo “genio” esterno per ridurre lo “scollamento” ormai evidente fra l’organo politico e l’apparato dei dipendenti?
Sindaco, una volta e per tutte, noi dell’UDC ed i cittadini di Marigliano, vogliamo sapere fra tutti i progetti da noi menzionati,approvati dalla Giunta Nappi con mutui e fondi regionali, quale piccolo progetto è stato promosso da questa Giunta….Ah, ci scusi,è stato fautore di un progetto di grande portata per i cittadini di Marigliano: il gemellaggio con Madison!
Segreteria UDC Marigliano
Via S.Antonio, 2( angolo C. UMBERTO I)
udcmarigliano@virgilio.it
Lug
13
IL LICEO COLOMBO È UN MATTATOIO
13 Luglio 2007 | 14 Commenti
Lettera di una mamma indignata
Scrivo questa lettera per esprimere la mia profonda delusione verso una scuola , quella che una volta era fiore all’occhiello della nostra città : il Liceo Scientifico C. Colombo , che attualmente preferisco definire ” mattatoio” all’interno del quale pezzi di carne vengono etichettati di 2° scelta in base a dei preconcetti di una falsa borghesia provinciale.
Come genitore e docente ho cercato di insegnare ai miei figli che i valori importanti della vita sono basati sul rispetto degli altri , sulla solidarietà verso i più deboli e che la cultura deve essere utilizzata come strumento per affermare le proprie idee e combattere le ingiustizie che flagellano questa società ove prevale l’indifferenza, l’intolleranza ed il disorientamento totale dei giovani.
Non ho riscontrato grande consenso nell’Ambiente in cui vivo, ma la mia più grande difficoltà l’ho vissuta con alcuni docenti dello scientifico che hanno disatteso questi principi. Per molti Professori l’unica preoccupazione è stata quella di insegnare ai ragazzi che bisognava avere “rispetto” per i docenti inteso come accettazione passiva del ruolo di un educatore ……e che educatori!!!!!.
Il dovere professionale di un insegnante a mio avviso non è solo quello di dare notizie cronologiche ( nel caso in cui ci siano state) considerando gli alunni dei contenitori privi di personalità. La scuola invece ha il compito e il dovere di formare persone pronte all’ingresso in una società ove esse stesse rappresentano il nostro futuro. Varie volte , durante gli ultimi anni ho tentato di interloquire con la istituzione scolastica; nonostante gli sforzi non ho ricevuto nessuna risposta che mi abbia aiutata come madre a risolvere tutto o in parte i problemi legati alla crescita di un’adolescente.
Le regole imposte sono solo servite a salvaguardare gli interessi della scuola , che ha svolto, anzi non ha svolto i propri compiti. In classe i comportamenti, il linguaggio utilizzato, le allusioni fatte nei confronti di chi aveva una forte personalità e tentava di reagire o di chi era più debole sono stati gli esempi più deleteri e dannosi per i ragazzi. Lo strumento per tenere sottocontrollo una situazione così negativa è stata ed è la possibilità che hanno i docenti di utilizzare il voto come spada di Damocle …… Che superficialità poter paragonare un essere umano solo a un semplice numero.
I docenti hanno usufruito degli incontri scuola-famiglia, necessari alla collaborazione con i genitori solo per esprimere il loro disagio per un mondo che non gli appartiene e che non sono in grado di capire. Quando ho chiesto notizie specifiche mi è stato riferito che tutto andava bene. Non andava bene un bel niente! Hanno creato come prodotto finale di un percorso di 5 anni , che avrebbe dovuto essere formativo, una ragazza di 17 anni arrabbiata, delusa verso coloro che avrebbero dovuto essere insieme alla famiglia dei punti di riferimento. Bella sconfitta.
Questa lettera scritta con il cuore e l’amarezza profonda di una mamma è pubblicata solo oggi , a bocce ferme, per le motivazioni espresse prima. I docenti durante l’anno, in funzione del voto finale l’avrebbero, ancora una volta , utilizzata come strumento contro ” i nostri figli”.
ILDE PALMA
Docente e mamma di una alunna della 5° B
Lug
12
AMBIENTE LIFE: COSA FARÀ IL COMUNE?
12 Luglio 2007 | 6 Commenti
Il giorno 15 giugno la società Centro Ambiente Life ha consegnato un
ricorso al TAR Campania contro la Regione per chiedere la sospensione
della decisione presa in sede di conferenza dei servizi che bloccava
l’apertura dell’impianto per lo smaltimento di rifiuti liquidi
pericolosi e non, in via ponte delle tavole a Marigliano.
Il Comitato per la Tutela del Diritto alla Salute si è costituito
parte civile nel processo per chiedere che tale richiesta non venga
accolta, vista la grave situazione ambientale, vista la locazione di
tale impianto (zona agricola), viste le anomale procedure adottate
per chiedere l’apertura di tale impianto.
Il Comitato chiede al Comune di Marigliano, che più volte si è
espresso contro tale apertura, se intende costituirsi parte civile
nel procedimento in corso.
Per il Comitato
Nunzia Lombardi
difendilasalute@tiscali.it
Nel Triangolo della Morte si Muore
Lug
11
In questo tormentato momento di crisi amministrativa, ritengo di fare alcune considerazioni circa la mia posizione e così sgombrare
il campo da ogni equivoco, la mia scelta di passare da una lista civica che non è affatto un partito di destra, a “Italia dei Valori” un partito storicamente di centro sinistra, non vuol dire che sono passato con la maggioranza amministrativa di Marigliano, meglio precisare, l’articolo sull’inciucio, “Marigliano.net” potrebbe confondere i cittadini, d’altronde basta leggere le mie dichiarazioni, se mai mi sono dichiarato aperto ad un confronto pacato, per un rilancio politico amministrativo nell’interesse di tutti i cittadini, ancora una volta delusi anche da questa Maggioranza, se pensiamo che gli oltre due anni di amministrazione sono stati vissuti con interminabili interpartitici e accuse reciproche, non ultima quella dai toni alti da parte dell’On. Sorrentino al Senatore Barbato che non entro certo nella bagarre, ma non posso esimermi a considerare che, questo teatrino non porta da nessuna parte, è lo stesso della passata amministrazione e si ripeterà in futuro qualunque Sindaco siederà al posto dell’ing. Corcione e con qualsiasi maggioranza sia di destra, che di sinistra, viviamo ormai di commissari da troppi anni e, in una Marigliano che si pregia di avere esponenti che contano in tutti i rami Istituzionali, non deve e non può mancare la logica di una Politica sana democratica e costruttiva.
In questo momento deve prevalere l’impegno che avete preso con gli elettori per i ruoli che siete stati chiamati a coprire, serve un dialogo vero senza demagogia con tutte le forze politiche di Marigliano nessuna esclusa, fare un passo indietro e mettere da parte i principi che in Politica non contano, non è di certo un segno di debolezza ma è un segno di responsabilità verso i cittadini che ci hanno votato, basta con le risse, Marigliano merita di più, i cittadini vi hanno scelti in larga maggioranza perché si aspettano da voi una svolta radicale e trasparente, la Variante al Piano Regolatore Generale e la questione sotto tetti è di primaria importanza, così come il Piano d’Insediamento Produttivo, per non parlare dell’Impianto Fognario della Periferia di Miuli, la Ristrutturazione del Quartiere della 219 ci sono i fondi provenienti dal Commissariato di Governo con la gara avviata ma bloccata, il Centro Sportivo Parco REA anch’esso già finanziato, con il progetto che è fermo nel cassetto, si potrebbe continuare all’infinito.
Siamo vergognosamente indietro nei confronti di comuni a noi vicini, le chiacchiere non servono più. Italia dei Valori e Comitato Quartiere Pontecitra con il Consigliere Ricciardi sono pronti a sostenere chi, in tempi brevi da risposte a queste soluzioni. In questi giorni si parla appunto di un famoso documento che ha programmato lo SDI, l’UDEUR insieme al Sindaco, bene, se è la chiave che apre la porta ad una rapida riqualificazione della nostra cittadini, sono pronto a discuterlo e se è il caso a sostenerlo in Consiglio Comunale.
Infine la mia posizione sul sito di compostaggio, a prescindere da chi lo gestisce, non è favorevole, poiché ritengo che la soluzione per arginare il problema dei rifiuti è, raggiungere alte percentuali della raccolta differenziata.
Consigliere A. Ricciardi
Italia dei Valori
V. Fedele
Com. Quart. Pontecitra
Nota della redazione
Gentile consigliere Ricciardi, noi non confondiamo i cittadini. Lei ha raccolto voti, con la sua lista civica, per una coalizione di centro destra e adesso si ritrova in un partito di centro sinistra. Questa sua decisione, anche se non condivisa, merita il rispetto di tutti noi. Ma, ci perdoni, appare ai più come “una confusione di ideali e di idee”. Eticamente scorretta. Come lo sarebbe stato “L’Inciucio” se confermato dai vertici di An e dell’Udc. Prendiamo atto, comunque, e lo evidenziamo, che lei non è passato nell’attuale maggioranza Politica di centro sinistra.
Lug
10
MARIGLIANO : FORMAZIONE DI UN ELENCO DI AVVOCATI
10 Luglio 2007 | 2 Commenti
Giovedì 5 luglio è stato approvata una delibera che dovrebbe far risparmiare molti soldi all’Amministrazione Comunale. Il tanto agognato elenco di professionisti ai fini dell’affidamento di incarichi legali si farà .
Infatti con votazione unanime la Giunta ha votato a favore “Per la formazione di un Elenco di Professionisti ai fini dell’affidamento di incarichi legali”.
La decisione è stata presa perché ci si è resi conto che le parcelle degli avvocati incaricati superavano di molto gli impegni assunti.
L’Amministrazione, allora, ha pensato bene di dotarsi di un elenco
di
professionisti qualificati esterni ai quali conferire incarichi legali ritenendo condizione
necessaria
per l’affidamento di ogni incarico l’accettazione da parte del professionista dei compensi
previsti
dall’Ente.
L’elenco sarà aggiornato ogni sei mesi.
Leggi la delibera
Lug
8
MARIGLIANO: L’INCIUCIO (!?)
8 Luglio 2007 | 4 Commenti
La Politica mariglianese, che negli ultimi anni non è stata un granché : lo dimostra l’enorme degrado della nostra città, in questo ultimo periodo è addirittura in stato confusionale. Essa ha perso l’orientamento, confondendo artatamente la destra con la sinistra, a secondo della propria convenienza.
Il tutto è iniziato con la crisi di Giunta, con consequenziale fuoriuscita, o cacciata, dal governo della città della Margherita. A scoperchiare la pentola, come ha scritto qualcuno sul nostro Blog, le dichiarazioni coraggiose, come sono state definite, del consigliere regionale Sebastiano Sorrentino.
Da allora febbrili contatti telefonici: si parla di incontri tra le forze politiche mariglianesi senza distinzione di aree o partiti. Un indecorosa confusione di ideali e idee e quant’altro, che ha già portato, aldilà delle valide o non valide ragioni, il consigliere Ricciardi dall’opposizione di centrodestra nella maggioranza di centrosinistra.
L’ “Inciucio” madornale, se vero, che si fa strada tra i vicoli della città , è però quello riguardante Alleanza Nazionale e l’UDC. I fatti, che radio Pipparella, frequentata a volte anche da persone stimate, non esita a raccontare, sono di un incontro tra i vertici di A.N. e l’Udeur nella segreteria Politica di viella Municipio, avvenuto domenica pomeriggio, per concordare, sempre per il bene della città, una linea comune di condotta su alcuni punti programmatici dell’Amministrazione in Consiglio Comunale.
Un fatto eclatante che, aldilà delle nobili intenzioni, dimostrerebbe una perdita di valori e di ideali politici a dir poco sconcertanti. E soprattutto dimostrerebbe il pochissimo rispetto degli interessati per il mandato avuto dal proprio elettorato.
Ma sulle voci non è giusto fare opinione, per cui, per rassicurare i cittadini e per fugare ogni dubbio sulla vicenda Marigliano.net ha contattato telefonicamente i vertici di A.N e quelli dell’UDC, che hanno fermamente negato le voci e ogni tipo di accordo o di incontri politici avuti con l’attuale maggioranza di centrosinistra.
Anzi hanno dichiarato che rimarranno all’opposizione restando, come sempre, vigili e sensibili alle grosse problematiche della città. Ma, rimarranno, soprattutto, fedeli al mandato elettorale avuto dai propri sostenitori.
Gli elettori di centro destra ringraziano e tirano un grosso sospiro di sollievo.
keep looking »


