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Marigliano, notizie (tragi) comiche dalla scuola
10 Novembre 2009 |
Sono le 13.30 del giorno 09/11/2009 come ogni pomeriggio aspetto mio nipote che torna da scuola per salutarlo e chiedergli come e’ andata. Appena finito il pranzo eccolo spuntare dalla porta col suo grembiulino blu , dà uno sguardo rapido alla Gazzetta per cercare qualche notizia sulla sua squadra del cuore e mi chiede …
“ Ciao Zio che ha fatto l’Inter? “
Io rispondo “ Ha pareggiato “
E lui felice :“ Bene abbiamo recuperato due punti ora siamo a meno cinque “ , giuro che non ho condizionato la sua fede calcistica.
E io :“ Eh si siamo in rimonta … ma e’ difficile. Come e’ andata a scuola? “
Lui abbastanza sereno mi dice “ Tutto bene “
Io :“ Che materie hai fatto oggi ? “
Lui:“Matematica , problemi con due domande e due operazioni”
Io: “ Solo Matematica “
Lui “ No , No … anche Geografia e storia”
Io “ ha bene, bene … ti hanno dato molti compiti”
Lui “ Non tanti , e li devo fare subito perché oggi vado ad una festa “
Io : “ Ah … quindi niente basket oggi “
Lui: “no no … vado mercoledì “
Lo saluto come si saluta nel basket battendo il cinque alto e lui mi fa in tutta tranquillità “ Ah zio oggi abbiamo fatto lezione nel corridoio “
Io rispondo “ Buono … avrete fatto qualche lezione particolare ? “
E lui “ No no zio … una lezione normale “
Incuriosito gli chiedo “ E come mai ? “
E lui sempre tranquillissimo : “ Con il brutto tempo in classe non c’e’ luce a sufficienza e andiamo nel corridoio “
Gli faccio sorpreso “ Scusa non potete accendere le luci “
E lui : “ No… le luci non funzionano “
Sorpreso credo sia un fatto temporaneo “ Ma e’ capitato solo oggi? “
E lui “ no no e’ da quando abbiamo iniziato a settembre.”
Rimango senza parole … e lui va via salutandomi con la mano.
Mi chiedo se sia possibile un fatto del genere nel 2010… mi chiedo come mai non si interviene a risolvere il problema.
La mamma del piccolo Liberato mi ha confermato la cosa e inoltre mi ha detto che la Direttrice sta lottando da Settembre per risolvere la questione , ma dal Comune ancora nessuna notizia.
A quanto pare non e’ solo la classe di mio nipote ad essere sprovvista di luce , ma di un piano intero di tutto l’edificio.
Da un lato direttrice e insegnanti sono solo da apprezzare , che nonostante i problemi continuano a svolgere le lezione e fare in modo da non interrompere il programma , dall’altro lato però forse sarebbe giusto indire una protesta , un qualcosa per far risaltare la notizia e far intervenire qualcuno. Visto che ritengo l’Istruzione uno dei capisaldi di una giusta democrazia , per il momento rendo pubblica a tutti la notizia , dopo mi accerterò sul perché tali interventi non vengono fatti .
Intanto il piccolo Liberato sembra non preoccuparsi affatto del problema , e di questo dobbiamo solo ringraziare insegnanti e direttrice.
La scuola e’ il 3° Circolo didattico di Pontecitra , mio nipote frequenta la 4° Elementare nella sezione B.
Alla prossima per un nuovo capitolo. Buona Giornata .
Gaetano Tufano , zio del piccolo Liberato.
Commenti
11 Commenti inseriti



Ma il signor Tufano Gaetano non è che soffre un po di egoncentrismo?
è la solita palestra di vita, cui sono sottoposte le nuove leve…i “Napoletani” che verranno
…in fondo la scuola non serve a preparare le future generazioni?
Spero sia chiaro il tono ironico del commento e mi dichiaro a disposizione di quanti vorranno protestare per ottenere il ripristino dell’impossibile normalità.
Sempre dalla parte di Liberato, anche se nello specifico si tratta del “piccolo”.
con amarezza dico che l’unica nota positiva è che la juve ha preso 2 punti all’inter….
2 come il voto (in termini di scuola) a chi ha causato tutto questo….
Signor Tufano,vuole mettersi in testa che la scuola pubblica deve,dico deve fallire a qualsiasi costo,pur di fare spazio a quella privata?E’ un progetto subdolo,non scritto,che il governo che ci amministra vuole a tutte le latitudini,dalla scuola d’infanzia all’università.Altrimenti,come si spiegherebbe che lo stato ha i fondi per le private,mentre non eroga alle statali.Ma,…,sono stati gli italiani a volere tale situazione.Un ex insegnante.
io soffro di egocentrismo?
Bha….si parla della scuola elementare pubblica ……quella che frequenta mio nipote e figli e nipoti di altri Mariglianesi……
Quindi caro Leone mi stai dicendo che se non c’e’ la luce nella scuola Elementare di Marigliano e’ colpa di Berlusconi?
Bha …..a sentire certe cose rimango basito.
Qua si parla di bambini che vanno a scuola e non hanno la luce…….e mi metto a pensare a Berlusconi?
Fin quanto esisteranno le scuole pubbliche esigo che siano tenute al massimo della loro funzionalita’…….che ci sia Berlusconi o Veltroni al governo non me ne puo’ fregare di meno.
Buona serata
gaetano Tufano
Ritengo che il problema non sia solo tecnico ma abbia origine nel comportamento culturale e sociale della popolazione Mariglianese. Non ho studiato sociologia ma proverò comunque ad esprimere il mio concetto: determiate persone appartenenti a un gruppo di livello culturale molto basso è dell’idea che occuparsi dell’educazione dei propri figli sia inutile, è inutile per loro investire tempo e denaro affinchè i loro figli crescano nel migliore dei modi. Questo modo di pensare tuttavia non appartiene alla maggioranza degli abitanti del territorio mariglianese che in questo caso però subiscono l’incompetenza degli amministratori della scuola nel mantenere un livello normale di attività scolastica.
Anche per me è inaccettabile che al giorno d’oggi si lasci una scuola “funzionare” in questo modo.
signori
ma ho capito bene che si stà parlando di qualche lampadina o neon?
carissimo Gaetano apprezzo il tuo denunciare
chiaramente con nome e cognome di questa cosa
ma ho sentito che l’assessore del ramo
ha sventolato ai quattro venti che soldi per
le scuole non ne ha il comune.
Questo per la scuoa elementare per le scuole
medie ho sentito che manca tutto.
signori noi mariglianesi siamo capaci di
stravolgere anche i detti popolari.
Prima si diceva sono cambiati i musicanti ma
la musica è sempre la stessa.
Adesso a marigliano si dice:
i musicanti sono sempre gli stessi ma la musica non cambia mai.
sempre con cordialità
Pasquale Vivolo
Se mancano le luci vuol dire che è saltato qualcosa nell’impianto elettrico, e quindi è pericoloso per i bambini e per i lavoratori. Perchè non si chiude la Scuola? I politici, anche se io non li giustifico, non c’entrano niente. C’è un ufficio al Comune che si chiama Pubblica Istruzione e dove vi sono valenti impiegati capitanati dall’”onnipresente” Ing. Ciccarelli. Vuoi veder che loro non sanno niente di questo fatto? A volte il troppo spirito di abnegazione non risolve i problemi, ma li incancrenisce, purtroppo.
E’ vergognoso. Solo al Sud può accadere una cosa del genere. E passare inosservata per mesi e mesi a chi dovrebbe risolvere i problemi della Comunità. Poi analizzo, freddamente, la classe politica , senza distinzioni tra destra e sinistra, e i funzionari che avrebbero dovuto risolvere da TRE mesi il problema. E capisco tutto.
scusate ma come si effettua la registrazione su marigliano .net??
se fossi stato io al posto del sig.Gaetano avrei x prima cosa,denunciato il fatto alla polizia municipale, dopo con il resto dei genitori degli altri alunni con le rispettive insegnanti anzicchè di fare lezione nel corridoio sarei andato nella stanza del Sindaco a svolgere la lezione!!! nn è possibile che dal mese di settembre c’è un problema del genere e nn è stato ancora risolto. La direttrice? ma…rimango skifato da certe cose.