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100_148621.jpgUna decina di giorni fa, circa, arriva un esposto anonimo al Comune di Marigliano, inviato anche alla procura di Nola e di Napoli. Un esposto mirato, preciso, che indicava che in località Verduzzio, tra Miuli e Marigliano, presso a poco dietro al cimitero di Marigliano, era interrato un camion pieno di rifiuti tossici. Un esposto dove si indicavano con precisione il foglio catastale e le relative particelle.

Si narra, addirittura, che, in questa settimana, poiché stavano scavando in un posto sbagliato, una seconda segnalazione sia giunta al Comune per indicare il punto preciso in cui sbancare il terreno. Erano trent’anni che si vociferava questa cosa, infatti una parte dell’area era sottoposta a sequestro.

A seguito della denuncia, il geometra Rosario Squillante, incaricato dall’Ufficio Tecnico, e il tenete dei VVUU Angelo Cascella si sono recati alla procura di Nola ottenendo il dissequestro dell’area. A questo punto, il responsabile dell’Ufficio Tecnico ing. Andrea Ciccarelli ha ordinato subito gli scavi, che quasi in silenzio sono iniziati circa otto giorni fa. Ieri alle ore 11:00 è stato rinvenuta la cisterna di un camion in condizioni fatiscenti e con alcune crepe a causa delle lamiere deteriorate.

Da esse fuoriusciva un odore acre, acido, miasmi nauseabondi che hanno fatto molto preoccupare le persone presenti. Subito sono accorsi il comandante dei vigili urbani, il sindaco Felice Esposito Corcione e il comandante della guardia forestale Geramia Gavezza, che hanno incaricato per gli interventi del caso i VVFF, l’ASLNA4 e l’ ARPAC i quali oggi si recheranno sul luogo. In serata è arrivata Striscia la Notizia con Gimmy Ghione. Speriamo che tutto ciò possa servire ad evitare i rifiuti a Boscofangone.


Le fasi del ritrovamento e le immagini che saranno presentate alla Procura di Nola


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17 Commenti inseriti

  1. astaro on 13 Febbraio 2008 08:53

    questa storia delle segnalazioni significa che qualcuno sapeva da anni perfettamente dove fosse la cisterna ma non ha parlato…

    di chi sono quei terreni ?
    chi li aveva in gestione all’epoca ?

  2. aize on 13 Febbraio 2008 09:27

    E’ sospetta anche la segnalazione circostanziata. Allora si sapeva tutto perché tacere per 30 anni e dirlo solo adesso? Comunque poco importa. Queso ci consentirà di evitare i rifiuti e De Gennaro?

  3. salvatore on 13 Febbraio 2008 10:47

    non vorrei che chi ha fatto la denuncia è quello che ha fatto pure sotterrare e ora vuol far bonificare

    cmq secondo me vanno indagate tutte le cave autorizzate o non

  4. munnezza on 13 Febbraio 2008 11:03

    e’ TUTTO INUTILE…LA MUNNEZZA LA METTONO LO STESSO..SIAMO DESTINATI A SOFFRIRE…CI HANNO SCAVATO LA FOSSA

  5. Max on 13 Febbraio 2008 12:23

    De Gennaro, in qualità di ex capo della Polizia, dovrebbe farsi garante, sostenitore e attuatore di una dura e definitiva azione investigativa finalizzata all’individuazione e alla persecuzione penale dei criminali che hanno fatto ciò. Purtroppo, almeno in base all’intervista rilasciata a Fazio, nella trasmissione “Che Tempo fa” sembra che la cosa non sia di sua competenza o interesse.

    Se questa cisterna è stata interrata con il suo veleno, se altri fatti del genere sono accaduti e continuano ad accadere, è perchè lo stato è mancato, è quindi un problema di sovranità; quello vero, quello giusto, che tutela i suoi abitanti, ne tutela la salute e non gli interessi meschini di una classe politica inadeguata e di una parte di imprenditoria malata e assassina.
    Questo caso ne è l’ennesima dimostrazione.

    Da tempo ormai è necessaria una presa di posizione forte da parte delle istituzioni, che si esprima anche con la presenza fisica sul territorio delle forze armate in attività di supporto operativo alle forze dell’ordine.

    Napolitano, il nostro presidente, tra l’altro campano anche lui, non deve andare a Capri ma deve visitare, come ha fatto un grande uomo quale Pertini, le popolazioni avvelenate e deve assumersi l’impegno di sanare, bonificare e far pagare duramente ed in maniera esemplare tutti coloro che hanno avuto un ruolo e responsabilità nell’avvelenamento del territorio e nel genocidio chimico perpetrato dalla camorra, dalle aziende con la complicità di politica e di frange di elementi deviati degli organismi che avevano il compito di controllare e denunciare lo stato delle cose.
    Devono pagare i responsabili, gli autori dei crimini. Devono essere processati per genocidio e non disastro ambientale, processati da un tribunale internazionale e incriminati per crimini contro l’umanità!

  6. gianni on 13 Febbraio 2008 13:52

    bene,una strumentale segnalazione.il punto è .A QUALE SCOPO?
    nel dubbio e in attesa di riscontri non ci resta che attrezzarci con mutande di latta onde evitare indesiderate ed ulteriori future infiltazioni politiche da tergo.Con affetto a tutti gli amici.

  7. antonio on 13 Febbraio 2008 14:33

    chi ha intascato i soldi per chiudere il becco su queste cose??
    credo gli stessi che stavano a protestare fino a pochi giorni fa…
    che desolazione…

  8. Rotaz on 13 Febbraio 2008 15:58
  9. ulisse48 on 13 Febbraio 2008 16:30

    Cosa dire ora… Grazie a De Gennaro ?
    Spero che finalmente si faccia chiarezza .
    Spero che chi sa parli, chi ha visto denunci.
    I rifiuti tossici non sono a Boscofangone ma quasi nel centro abitato.
    Abbiamo paura dei rifiuti urbani ,ma per anni abbiamo fatto finta di non vedere e sapere cosa succedeva nelle ns. campagne.
    Abbiamo fatto finta di non sapere la ricchezza di certi imprenditori locali da dove veniva.
    Chi doveva controllare dormiva e noi con loro.
    Abbiamo dato fiducia per anni a politici come Paolo Russo (assessore provinciale all’ecologia, quando era socialdemocratico, Presidente commissione rifiuti governo Berlusconi). Tommaso Barbato (senatore udeur conosciuto fino a pochi giorni fa solo da noi, ora tristemente famoso in tutta Italia, Sebastiano Sorrentino (consigliere regionale Pd meglio non parlare..)
    I risultati sono stati:
    Traffico di rifiuti tossici autorizzati sulla ns. terra (centro ecologico spa ed altri);
    Traffico di rifiuti tossici industriali illegali;
    Nessuna Bonifica;
    Aumento delle morti per tumori.
    Sveglia il problema non sono i rifiuti urbani.
    Lottiamo per le bonifiche,
    lottiamo per il controllo del territorio(anche con satelliti militari.)
    Fino ad oggi si moriva di tumore
    da domani si morirà anche di epidemia…
    e non basterà fare la raccolta differenziata per salvarci

  10. ANNA on 13 Febbraio 2008 18:52

    DEDICATO AL PROPRIETARIO DEL TERRENO:
    dovresti mettere solo la testa nella m….
    spero solo che ti sia reso conto di quello che hai fatto.
    Vergognati. Ma tu i figli non li hai?
    A loro non hai pensato quando hai fatto questa cosa orribile?
    Per qualche soldo in piu’ hai messo a repentaglio la salute di tante persone, vergogna, ti verrei proprio conoscere per vedere da vicino che faccia di m…. hai.

  11. Lucia on 14 Febbraio 2008 13:18

    Ho paura che ancora una volta ci stiano strumentalizzando….

    Perche’ farli uscire solo ora??
    per iniziare le bonifiche??
    e chi le fara’ se non la camorra!!!

    E noi?
    Meglio manifestare , per fare uscire fuori la merda, e far lavorare la camorra, o stare fermi solo a guardare???

    Il tutto mi puzza, non sto capendo cosa sta succedendo!!!
    Se qualcuno sa, spiega.

    Prima che poi, titti diranno: troppo tardi.

  12. grillo on 15 Febbraio 2008 09:26

    occhio ragazzi la camorra si è dotata di
    apparecchiature SOFISTICATE per individuare
    chi scrive sui FORUM…………
    ……NON SCRIVETE PIU’ NIENTE……..
    questi non scherzano!!!!!!!!!

  13. grillo on 15 Febbraio 2008 09:29

    ripeto quanto letto sul forum!!!!!!!!!
    “L’equivoco è alla base di tutte le mafie”
    (G.Falcone)

  14. tsabes on 15 Febbraio 2008 15:32

    Se qualcuno sa… PARLI anche in forma anonima…
    è ora che venga sollevato il coperchio (di terra) che copre tutta la MER*A sepolta nelle nostre terre con il consenso (o non) dei proprietari e la connivenza (quella sì) dei politici e (forse) delle forze dell’ordine!!!

  15. Lucia on 15 Febbraio 2008 16:10

    Grillo, forse sei un po’ paranoico.
    Anche la camorra oggi vuole le bonifiche…..

    ”LA MONNEZZA PER LORO E’ ORO”
    (Perrella)

  16. teresa on 21 Febbraio 2008 00:34

    io abito molto vicino al luogo dove è stata rinvenuta questa cisterna,dopo 30 anni solo ora siamo venuti a conoscenza di questa atroce realtà,intanto abbiamo visto morire i nostri cari con la classica malattia del secolo:il tumore per il quale esistono poche cure e nela maggior parte dei casi strappa alla vita tante persone giovani e non si capisce ancora come si contrae e perchè…..forse oggi possiamo renderci conto che la risposta a questa malattia è sempre stata nascosta sotto il suolo che abbiamo sempre calpestato ignari di tutto…

  17. MARIGLIANO, CISTERNA SOTTERRATA: ECCO LE ANALISI : MARIGLIANO.biz on 12 Marzo 2008 07:38

    […] arrivate le attese analisi del terreno e delle sostanze trovate nella cisterna trovata interrata in località Masseria Verduzzo. Non si sa se gioire o essere preoccupati. I prelievi effettuati il […]

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